Le cose che ogni skater odia

le cose che ogni skater odia

Andare in skate è bellissimo, siamo tutti d’accordo no? Abbiamo visto anche quanto faccia bene praticare lo skateboarding, ne abbiamo parlato nel nostro articolo: “Lo skateboard fa bene, ecco 5 motivi”; abbiamo anche visto come sia uno sport senza barriere e senza diversità, puoi leggere il nostro articolo “Skateboard e Inclusione: uno sport senza barriere e senza diversità”. Infine, vi abbiamo anche svelato che lo skate non è pericoloso come si crede…anzi, vai a leggere l’articolo: “Lo skateboard è pericoloso? Meno di molti altri sport che considerate più sicuri”.

Bene, sappiamo anche quanto sia divertente e aiuti a condividere bei momenti con gli amici; ma ci sono anche sicuramente alcuni inconvenienti che definirli fastidiosi è poco. Se skaiti da un po’ sicuramente ne hai sperimentati alcuni e sarai d’accordo con noi, vediamo questa lista di cose che ogni skater odia!

Sassolini

Come non iniziare questa lista menzionando la cosa che più di tutte è artefice di cadute, imprecazioni, maledizioni e rabbia…si parliamo proprio di loro, i maledetti sassolini o come preferite chiamarli; coloro che trasformano un semplice skateboard in una catapulta. C’è qualcosa che fa arrabbiare di più uno skater che imbattersi all’improvviso in un sassolino?!

Invasione dello Skatepark

La maggior parte degli skatepark come tutti sappiamo sono strutture pubbliche; quindi, “appartengono a tutti”, verissimo ma ciò non giustifica ne legittima le persone ad invaderli ed usarli come set fotografici, luogo per lezioni di yoga, piste per macchinine radiocomandate, hoverboard e quant’altro. Si chiamano Skatepark per un motivo no? Se poi pensiamo al fatto che sono una rarità nel nostro paese e che ancora oggi, seppur la cosa sembra stia cambiando, skateare per la città venga ancora visto come un qualcosa da teppisti; è evidente come questo sia un posto fondamentale per gli skater.

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Infortunarsi

Beh, si questo è ovvio, farsi male accade abbastanza regolarmente per chi fa skate, che tu sia un novellino o uno dei migliori al mondo continuerai a cadere…fa parte dello skateboarding. La maggior parte delle cadute non sono niente di che, e permettono di continuare a skateare, quelle che seccano e generano frustrazione sono quelle che per l’appunto ti impediscono di continuare. Tutto ciò che interessa ad uno skater è skateare.

Poser

Gli skater ed il mondo skateboard in generale, da sempre stabiliscono tendenze e mode, che si tratti di moda, musica o arte. E “li fuori” sono tutti pronti ad afferrare queste novità e tendenze, da grandi e piccole aziende di abbigliamento a tutte quelle persone che si vestono da skater e ancor peggio fingono di esserlo, pur non avendo neanche mai provato. Sicuramente è una lamentela sterile, che poco importa e che colpisce molte sottoculture, ma è una cosa che infastidisce molto gli skateboarder che si vedono “rubare la loro cultura”.

Trovare Spot

Un’altra cosa difficile nel mondo skateboard è trovare degli Spot skateabili. Certo se abiti a Los Angeles o New York, per esempio, non è sicuramente un problema, ma per tutti gli altri skater lo è e come. La difficoltà non è solamente trovarli ma anche riuscire a “tenerli”, spesso e volentieri si viene cacciati. La ricerca di nuovi spot è davvero seccante, soprattutto se non abiti in una grande città e come spesso accade, non hai uno skatepark nelle vicinanze.

Lo skateboard è costoso

Un’altra cosa che sicuramente odiano gli skater, soprattutto quelli che non sono supportati da shop, marche e aziende, è che fare skate è costoso. Tavola, truck, cuscinetti, scarpe…durano molto poco e soprattutto più skaiti più si consumano più è facile che si rompano; i deck si rompono provando trick, più diventi bravo e più alzerai l’asticella della difficoltà, l’altezza dei salti etc e più sarà possibile che dovrai spesso fare i conti con tavole rotte, cuscinetti da cambiare e scarpe bucate o consumate. Sarebbe bello se le attrezzature fossero leggermente più economiche.

Griptape colorati

Che dire, siamo davanti ad una di quelle cose che non ha vie di mezzo o punti d’incontro; in questo caso specifico lo skateboard si divide in due fazioni: chi odia e chi ama i griptape fluo, con i disegnini con le scritte. Tu di che schieramento fai parte?

Spingere Mongo

Per chi non sapesse cosa sia “spingere Mongo”, è quando skateando si spinge con il piede anteriore invece del piede posteriore; così facendo sembrate delle scimmie. Se non volete sembrare delle scimmie non spingete mongo per favore.

– spingete come volete basta che skateate, ovviamente si scherza…o forse no eheh-

Chi si lamenta dello skate

Chi non si è mai subito un discorso pesantissimo, lamentele e quant’altro da persone di qualunque età su quanto lo skate sia pericoloso, rovini le cose sia da teppisti e bla bla. Una delle cose più odiose di tutte!

Il Cartello “No Skateboarding”

Beh, forse in Italia non siamo abituati a vederlo spesso come accade all’estero, ma spesso si trova anche qui…ma è facile sistemarlo: basta trasformare quella N in G con uno sticker o altro ed è subito: Go Skateboarding! 😀

Siete d’accordo con questo elenco, fateci sapere cosa ne pensate scrivendoci e supportandoci sulla nostra pagina Weareskateofficial; se ci sono altre cose che meritano di essere inserite nella lista delle cose che gli skater odiano, fatecelo sapere commentando qui sotto, diteci soprattutto qual è la cosa che più odiate.

Skateboarding is Not a Crime

leggi QUI la storia di questa frase


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