Emma Boletti, intervista alla junior skater-girl che si è presa la scena skate italiana

Emma Boletti
Emma Boletti | ph: Germano Titoldini

La rubrica Skater ed Interviste continua nella sua missione di dare spazio e raccontate le storie degli skater italiani; oggi abbiamo il piacere di intervistare Emma Boletti. Campionessa Italiana di Skateboarding 2021 nella categoria Young Femminile, 13 – 16 anni, sia nella specialità Park sia nella specialità Street; che altro aggiungere…il biglietto da visita parla da se, ed è solo all’inizio!

Emma Boletti
Emma Boletti | ph: Piero Capannini

Ciao Emma, innanzitutto davvero complimenti per il 1°posto al CIS Park 2021 e il 1° posto al CIS Street 2021 da tutti noi di WeAreSkate, e grazie per aver accettato questa chiacchierata. Non capita tutti i giorni di intervistare una duplice campionessa italiana, dunque partiamo subito con le domande::

Emma, quanti anni hai, dove vivi e chi è Emma. Insomma, parlaci un po’ di te.

Ho 14 anni e abito sul lago di Garda. Adoro stare all’aria aperta e praticare sport, ne ho proprio bisogno! Mi piace anche suonare e disegnare.

Quando hai iniziato a fare skate?

Da piccola andavo saltuariamente sul long board e ho iniziato a fare skate a undici anni. Un anno e mezzo fa ho cominciato a frequentare il park e a skateare ogni giorno. Prima il mio sport era la ginnastica artistica, che praticavo a livello agonistico.

Raccontaci un tuo aneddoto che riguarda lo skate.

Appena ho iniziato con lo skate, non conoscevo i primi trick da imparare in rampa, e invece di incominciare con rock to fake e altri, ho iniziato con il front sider e trick che si imparano successivamente.

Abbiamo visto che vai davvero forte anche sul kitesurf, preferisci quest’ultimo o lo skate? Cosa ami più di uno e più dell’altro.

Mi diverto molto anche con il Kitesurf e non so davvero quale dei due sport preferisco. Del Kitesurf mi piace il fatto che sono a contatto con il mare o il lago e mi dà una grande sensazione di libertà. Lo skate pero’ può essere praticato in ogni momento ed in moltissimi luoghi essendo una disciplina nata in strada.

Quanto ti alleni al giorno?

Vado al park due o tre ore quasi tutti i giorni, ma skateare per me non è solo allenamento, ma è soprattutto divertimento da praticare ovunque cercando spot in giro con gli amici sperando di non essere cacciati.

Credi che kite e skate siano complementari? Ovvero, migliorare in uno può essere frutto del miglioramento nell’altro?

Sicuramente c’è una complementarietà tra lo Skate e il Kite, come in tutti gli sport con le tavole.

Quale è lo spot / park dove ti alleni?

Normalmente frequento il Fly Zone a Brescia, oppure giro cercando spot nei dintorni di casa.

Fai tante gare? Come sono andate le precedenti prima di CIS e quale ti sei divertita di più?

Quest’ultimo anno ho iniziato a fare gare, a cui cerco di partecipare non solo per la competizione, ma perchè sono occasioni per incontrare altri skater e soprattutto quelli che ormai sono diventati i miei amici. Ho partecipato a gran parte delle gare del CIS. La gara in cui mi sono divertita di più è stata quest’ultima finale al The Spot di Ostia. Alloggiavo in un camping in cui vi erano altri skater ed è stato bellissimo condividere intere giornate con loro tra park, piscina e molte situazioni piacevoli.

Emma Boletti Session

Pratichi tanto sport, ti alleni, fai le gare. Con lo studio come va?

Oltre a praticare questi sport mi piace anche allenarmi facendo ginnastica acrobatica. Dello studio non parlo volentieri…

Trick preferito e quello che ti ha portato via più tempo per impararlo?

Il mio trick preferito è Hand plant, mentre il trick più difficile da imparare quando ero più piccola è stato boardslide.

Hai degli skatepark preferiti che vorresti vicino casa?

Sarebbe magnifico avere vicino a casa il The Spot Skatepark di Roma, ma un vero sogno sarebbe uno dei park che ci sono in California.

Preferisci la Bowl allo Street?

Indubbiamente preferisco la bowl, la trovo più divertente per la velocità e la possibilità di andare in alto.

Quest’anno non ce n’era per nessuno, sei la campionessa italiana di skateboard sia Park sia Street, hai vinto tutto! Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

Il mio obiettivo è continuare a migliorarmi e divertirmi il più possibile partecipando ad altri Contest e soprattutto viaggiare nei park più belli.

Chi sono i due atleti più forti dal tuo punto di vista a livello mondo, uomo e donna?

I miei skater preferiti nel mondo sono Kieran Woolley, Evan Smith e Andy Anderson tra gli uomini e Sky Brown tra le donne.

Ed in Italia, chi secondo te dovremmo intervistare?

I miei preferiti in Italia sono Ale Mazzara, Jacopo Carozzi e Lucrezia Zarattini.

Segnalaci un nome di una giovanissima skater che secondo non possiamo perdere di vista.

Tra le giovanissime skater italiane segnalo le mie due amiche Tea Mariani e Giorgia Meini.

Emma Boletti
Emma Boletti | ph: Germano Titoldini

I tuoi genitori cosa pensano di questa tua passione per lo skate?

I miei genitori mi appoggiano completamente perchè sanno che per me lo skate è una vera passione, anche se non ne capiscono granché.

Ultima domanda: cosa consiglieresti a chi vuole iniziare a fare skate?

Di comprarsi una tavola, buttarsi e se ci si appassiona non potrà farne a meno!

Emma grazie, spacca sempre di più! Noi non vediamo l’ora di vederti su podi sempre più importanti. Un abbraccio dalla community di WeAreSkate!


Se volete rimanere aggiornati sui prossimi articoli e news del mondo skate seguiteci sul nostro profilo Instagram: Weareskateofficial oppure iscrivetevi alla newsletter nella home-page del nostro blog: www.weareksate.com

Vi piacciono le nostre interviste? Suggeriteci chi vorreste nella prossima intervista, nel frattempo date uno sguardo alle altre interviste con i più forti e promettenti skater del panorama italiano (basterà cliccare sul nome):

1 Trackback / Pingback

  1. Lucrezia Zarattini, dallo skaetare al parco alla Nazionale Italiana - WeAreSkate

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*