BNKR Skate Park: a Roma il primo wheelpark in Italia!

BNKR Hybrid Skate Park - Roma

Altra skaitata in un nuovo Skatepark d’Italia, altra intervista per arricchire il nostro percorso nelle storie degli skate park d’Italia. Qualche giorno fa abbiamo parlato con un altro Skate Park di Roma che ci ha accolto e del quale abbiamo condiviso la loro storia. We Are Skate nasce per raccontare storie di Skater e Skate Park di Italia: anche questa volta ci troviamo a Roma in zona Ponte Mammolo, al BNKR Hybrid Skate Park.

Nome dello skate park?

BNKR Hybrid Skatepark

Dietro ad un park ci sono sempre persone e ragazzi che se ne prendono cura ogni giorno. Presentatevi e diteci chi siete

Dietro al BNKR Skate Park c’è molto di più di un gruppo di persone. Il consiglio direttivo dell’associazione Enjoy More, che si occupa di definire attività, programmi e progetti da realizzare all’interno del park, è composto da skaters, operatori specializzati nell’educazione psicomotoria e sportiva, e psicologi. Questo mix di competenze ha permesso al BNKR di distinguersi come park particolarmente adatto all’insegnamento e alla promozione dell’inclusione, pur mantenendo la sua credibilità underground. Al consiglio direttivo si affianca una assemblea di soci sempre attiva e collaborativa; pronta ad analizzare i bisogni del park e a supportare anche con il duro lavoro manuale le iniziative messe in campo, dalla manutenzione delle rampe alla produzione di merchandising ed eventi. Per questo non ci piace tirare fuori nomi e cognomi, perché tutti coloro che frequentano in BNKR si prendono in qualche modo cura del BNKR. Una specie di creatura vivente e senziente, cui adattarsi e da adattare alle diverse situazioni e circostanze con l’obiettivo di rendere lo skateboarding un bene di tutti, come l’acqua, ma senza dimenticare la strada da dove veniamo.

Dove siete e come vi raggiungono i ragazzi?

Ci troviamo in Viale Kant 305, a Roma, tra Talenti e Ponte Mammolo. Il BNKR skate park dispone di parcheggio ma è possibile raggiungerci anche con i mezzi pubblici. Nelle vicinanze ci sono diverse stazioni della metropolitana (Jonio, Conca D’oro, Ponte Mammolo, Rebibbia), e gli autobus 66, 343,341 e 311 fermano proprio in prossimità dello skatepark. La zona è inoltre servita da diversi operatori sharing. Stiamo lavorando per mettere a disposizione un servizio navetta per le persone con disabilità… incrociamo le dita!

– noi di WeAreSkate incrociamo le dita con voi e speriamo che siate d’esempio per tutti i park d’Italia, GG BNKR! –

Descriveteci il vostro park, le strutture e gli spazi

Il park è stato ridisegnato completamente nel 2018 assieme al nostro sponsor Toyota per consentire l’accesso e permettere l’utilizzo delle rampe ad ogni tipo di ruota: skateboard ma anche BMX, scooter, roller e non ultimo WCMX. Le rampe, in altezza e curvatura, sono state quindi progettate tenendo in considerazione i diversi tipi di attriti, di impatto e di manovra possibili. Idealmente il BNKR skate park può essere suddiviso in tre aree: nella zona più a nord troviamo il mastodontico Vert, con una altezza di 3,80 metri e un raggio di 3,00 m; interamente in skatelite. Su questo Vert abbiamo visto girare Alessandro Mazzara da quando aveva solo 7 anni. Alle spalle del Vert c’è quella che definiamo area street, la più ampia del park, con strutture più fantasiose e linee aperte a tutti. Qui troviamo wall, quarter e bank che delimitano l’area e offrono il giusto drop per le linee in velocità, piramide e rails centrali, scalinate e london gap. Molte delle strutture dell’area street sono mobili e quindi possono essere spostate o assemblate senza freni alla creatività. In ultimo, più a sud, abbiamo l’area mini, composta da una mini con altezza di 1,85 m e un raggio di 2,30 m ed un,extension da 2.50 m, un jump, un vert…. E per chi si sente più romantico c’è sempre la mini nel prato, il posto più fresco durante la calda estate.

BNKR Skate Park | Skate Park D’Italia

Come è il movimento dello Skateboarding da voi?

A noi piace skateare, e chi viene da noi viene per skateare. Non per diventare il più forte, quello che andrà alle olimpiadi, quello che vinco tutto io, quello che la mia scuola è prestigiosa, quello che ma che scarpe hai … a noi piace skateare. Divertirci mentre skateamo. Negli anni abbiamo avuto modo di girare e di vedere le diverse culture e scuole skateboarding in America, in Europa, in Sudamerica. Ciò che ci ha sempre colpito è che ovunque uno skatepark è uno skatepark. Lo skateboarding è lo skateboarding. Arrivi, entri con il tuo skate, e dopo qualche minuto qualcuno viene a darti il cinque e ti dice benvenuto. Ecco, questo è quello che a noi piace. Condividere lo skateboarding. Il movimento che si è sviluppato nel nostro park riflette quindi questo: libertà di skateboarding per tutti. 

Che fasce di età frequentano al vostro Skatepark?

L’età media dei nostri skaters è di 15 anni, il più giovane dei nostri iscritti nel 2020-21 ha 4 anni, il più anziano 58. Le attività della skate school sono prevalentemente orientate a bambini e ragazzi tra i 6 e i 16 anni, mentre il free skate è preferito da ragazzi tra i 17 e 24 anni. Interessante per noi è la crescita degli over 35 nelle lezioni di gruppo e individuali.

Chi sono gli Skater più in vista della vostra zona e città?

Senza dubbio Alessandro Mazzara, che abbiamo visto alle Olimpiadi di Tokyo 2020 nella disciplina Park (ma pensiamo possa arrivare a fare molto anche in Street!), Andrea Gummy Casasanta, altro talento delle curve e che comunque…dove lo metti lo metti…skaita! Nella scena più propriamente street romana ci sono tanti ormai già affermati come Nikolai Danov, Jonathan Levin, Matteo Botti e tante nuove leve come Denny Sessa, Jacopo Ferraro, Lele Romano, Lorenzo Silvestri che stanno rianimando gli spot romani, creando nuovi stimoli e aprendo nuove chiavi di lettura dello skate capitolino.

Partner, sponsor o società/enti/brand che vi supportano?

Dopo tanti anni passati a cercare uno sponsor serio e credibile nel 2018 siamo stati scelti da Toyota Motor Corporation per lanciare in Europa il progetto Toyota Wheelparks. Ovvero un circuito di skatepark accessibile a tutte le ruote. Oggi si sente spesso parlare di Adaptive Skatepark, quando iniziammo i primi colloqui con l’agenzia inglese Proud Robinson e con Toyota Italia era davvero una novità affrontare questi temi. Noi del BNKR skate park avevamo maturato già una discreta esperienza grazie al progetto Skatetherapy, che da anni portiamo avanti facendo skateare tanti bambini con problemi dell’attenzione e del comportamento, autistici e con disabilità cognitive.

Con Toyota condividiamo in pieno i valori sul futuro della mobilità, l’impegno per la qualità, il rispetto per il pianeta e insieme seguiamo la filosofia “Start Your Impossible” che racchiude il forte desiderio di riconoscere e sostenere le sfide di ognuno per migliorare e raggiungere i propri obiettivi. Scherzando diciamo che non c’è nulla di più Kaizen dello skateboarding!

Inoltre, ci piace collaborare con 7Hills, la distribuzione romana che è praticamente nata nei nostri stessi anni, e sostenere le iniziative della FISR.

BNKR Skate Park | WMCX Approved

Cosa manca e cosa cambiereste nella vostra città per far crescere lo Skateboarding?

Mancano gli skatepark e l’attenzione allo sviluppo del sistema su cui poggia la cultura urbana in senso lato. Come in tutte le città europee, ma lo abbiamo visto anche in Sudamerica, la diffusione di skatepark …che non devono essere necessariamente il più grande del mondo… ma semplicemente ben fatti, curati, gestiti, animati. Con le strutture necessarie sia all’apprendimento che al divertimento, e soprattutto equamente distribuiti sul territorio, permette lo sviluppo di una cultura più radicata. Ciò darebbe una credibilità maggiore allo skateboarding, senza ridurlo ad una mera moda passeggera. Attorno a quegli spazi si possono sviluppare economie, aprire strade a nuove professioni, generare indotti; permettendo alle mille sfaccettature di quella che è sempre stata considerata una “sottocultura” di emergere senza necessariamente dover essere stravolta, monopolizzata, cannibalizzata.

Quali sono gli spot dove ci si ritrova di più nella vostra zona?

La città di Roma ha solo un grande spot: Ponte della musica. Diciamo che la scena skateboarding a Roma è nata al Foro Italico, sui marmi bianchi che hanno segnato le prime ossa di tutti noi over 40. E’ quasi una questione Karmica il fatto che Ponte della musica attragga tutti quegli skaters: lo abbiamo visto anche con i Mondiali, preferivano il muretto del Ponte a quelli del Park. Poi ci sono gli altri skatepark, Cinecittà e Ostia e nonostante gli anni di differenza hanno entrambi visto una quantità enorme di tricks. Lo spot del Colosseo è invece momentaneamente chiuso per manutenzione. …si lamenta infine grande assenza di spot coperti …

Lo skate sta avendo una nuova mediaticità ed interesse, anche grazie alle Olimpiadi. Come la vedete questa cosa?

Per dirla alla Tony Hawk, sono più loro che hanno bisogno di noi, che noi di loro. Nel senso che lo skateboarding potrà far bene alle Olimpiadi, ormai un po’ superate come “format” e sempre più interessate a mostrare l’estremo di ogni sport; quindi sarebbe stato sciocco non includere gli sport estremi. Ma lo skateboarding non avrà grande vantaggio dalle Olimpiadi: le distribuzioni ne potrebbero uscire indebolite, lo skateboarding non più così spontaneo, e il ragazzino che si olla gli scalini sotto casa sarà sempre visto come un rompiscatole, non come un atleta.

Parlando di futuro, e tornando a voi: il park ha progetti, eventi o iniziative in calendario da raccontare?

Una quantità infinita! Abbiamo riconfermato a Luglio la nostra collaborazione con Toyota e siamo sempre più interessati alle tematiche di inclusione, andando oltre le aspettative e sapendo di poter essere ricompensati con un sorriso. A settembre parteciperemo con Ilaria Naef al Renoize 2021, e la riavremo poi a ottobre al BNKR skate park per una delle tappe dell’evento Girls Skate Club, che prevede diversi workshop legati allo skateboarding e alle attività parallele.

Ad Ottobre ricominceremo con i corsi di gruppo e le lezioni individuali, con il programma Skatetherapy, ed ospiteremo anche la federazione per l’edizione del corso per istruttori…che speriamo quest’anno veda tanti skaters con la passione per l’insegnamento: sappiate che se siete bravi, ma bravi veramente, noi vi stiamo aspettando! Speriamo ad Aprile di poter rifare il ValenciaCityCamp, che ci è mancato tantissimo in questi due anni di COVID, e replicheremo a Giugno il Grab Me A Beer, evento per soli adulti skaters.

Ci è molto piaciuta la collaborazione con NYoga e durante questa stagione vorremmo proporre un appuntamento settimanale di skate yoga, che sappiamo apprezzerebbero in molti. E poi ci sono alcune cose che si stanno definendo in questi giorni… e che per scaramanzia non vogliamo ancora dire!

Se dovessimo strillare al mondo perché valorizzare lo skate, da dove partireste?

Perché è la metafora più vera della vita!

– BNKR HYBRID SKATEPARK –

Ragazzi grazie mille per la chiacchierata, ci siamo divertiti un sacco con voi. Siete una grande realtà con grandi obiettivi e grandi possibilità, noi vi auguriamo il meglio e torneremo sicuramente a trovarvi. E viva lo Skate. #WeAreSkate !

AVETE STORIE DI SKATE PARK D’ITALIA DA RACCONTARCI?

Se avete storie di skater e skate park da raccontarci, non esitate a scriverci direttamente sui nostri canali social o direttamente via email a info@weareskate.com


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