We Want Skatepark, a Palermo una mostra di skate disegnati da artisti italiani

Iniziamo oggi una nuova categoria del nostro sito, Eventi. Cercando in rete e ricevendo segnalazioni da voi, abbiamo capito che gli eventi sono e saranno parte integrante delle storie che racconteremo. Abbiamo intercettato l’iniziativa We Want Skatepark, a Palermo, di cui oggi vi parliamo. Il 29 aprile a Paleremo infatti si inaugura al Mojo Cohouse la mostra di tavole da skate realizzate da una quarantina di artisti, con l’idea di porre l’attenzione sulla totale assenza di uno skate park nella città di Palermo.

Ciao Giuseppe, partiamo da qui: dicci qualcosa su di te e raccontaci come è nata l’idea dell’iniziativa We Want Skatepark.

Mi chiamo Giuseppe Rogato, sono un architetto e designer, disegno e produco borse e accessori in materiale di ricerca e upcycling da circa 10 anni ed ho un negozio in centro a Palermo. Sono papà di uno skaters di 17 anni, si chiama Simone, ho seguito le sue orme dai primi passi sullo skate, portando lui ed i suoi amici in tutti i park e spot presenti sia in Italia che all’estero. L’idea della mostra è nata dopo aver visto a Barcellona, dove ho vissuto questo inverno, una collettiva presso Base Element, bellissima galleria di street art, con opere realizzate su tavole da skate.

Palermo non ha uno skate park e questo lo troviamo tutti (anche noi) surreale. Come sai questo spazio che abbiamo creato ha l’obiettivo di raccontare storie di park e skater. Dicci un po’ di più sul tema Palermo e Skate. Come è possibile che non ci sia uno skate park e da cosa dipende?

Palermo attualmente non ha uno skatepark, ed è una cosa inaccettabile per la quinta città d’Italia: è stato dismesso da circa un anno e mezzo, l’unico impianto che esisteva di fronte il Tribunale.

Purtroppo per la mancanza di manutenzione, dopo anni di usura il Comune ha deciso di dismetterlo senza però dare un alternativa ai ragazzi che per anni hanno frequentato questa piazza, era il loro principale luogo di ritrovo, e qui si sono formate molte amicizie e legami ancora oggi duraturi grazie a questo sport.
La scena skate su Palermo come la vedi, gli skater ci sono e quali sono i luoghi di maggior ritrovo?

Si certo, ci sono tantissimi skaters, una bella scena street. Chi ha cominciato 4-5 anni fa a 13 14 anni come mio figlio Simone è diventato un punto di riferimento oggi per molti ragazzini di 7-8 anni che si vogliono avvicinare a questo sport.

Attualmente il principale punto di ritrovo è Piazza Politeama, è un luogo centrale dove vengono montate delle rampe autocostruite dal mitico Fabio, il papà di un altro skaters di soli 9 anni. Ed è proprio insieme a lui che mi sto battendo per poter dare a questi ragazzi un luogo definitivo.Oltre a piazza Politeama ci sono altri spot come i gradoni dietro il tribunale, Sant’Erasmo ed altri anche sotto i portici frequentati soprattutto quando piove.

Torniamo però all’evento e all’iniziativa We want skatepark. Abbiamo letto che le tavole saranno messe in vendita e i proventi saranno utilizzati per la costruzione, anche temporanea (in attesa che il Comune faccia la sua parte) appunto di un parco per skaters. Che tipo di investimento avete in mente di raggiungere e quanto dovrebbe mettere il Comune?

Si le tavole sono circa 40, ci sono artisti da tutta Italia, verranno messe in vendita a partire da 250-300€ CAD. Non so quanto riusciremo a raccogliere ma può essere già un contributo iniziale.

Il Comune ci ha proposto uno spazio ai Cantieri Culturali della Zisa, un luogo frequentato da molti giovani essendo sede di accademia di belle arti, cinema etc.. e altre attività correlate. La somma raccolta potrebbe servire ad esempio per realizzare il battuto di cemento sul quale poi posizionare le rampe, che verranno sponsorizzate da una società di Palermo che ha negozi in centro e si sta affacciando ai prodotti e alle marche che ruotano attorno allo skateboarding.

Le tavole da skateboard che diventano vere e proprie opere d’arte è una cosa bellissima, indipendentemente dallo scopo, la troviamo una cosa pazzesca, un mix di arte, passione e cultura street. Artisti provenienti da tutta Italia, tra street artist, tatuatori, designer, pittori e illustratori, daranno vita alle proprie tavole personalizzate e dipinte a mano: veri e propri esemplari unici che si discostano dalla solita grafica stampata e riprodotta in serie. Ci puoi dire qualche nome di artisti che parteciparanno e da quali città verrano?

Le tavole disegnate sono di parecchi artisti: Antonio Curcio aka B1, Giusi Di Liberto, Turi “Break” Messineo, Andrea “Sposart” Sposari, Demetrio Di Grado, Nessunettuno, Antonio “Fester” Nuccio, Giovanni Federico, Ermes Artwork, Maryna Ignatieva, B1bho, Fulvio Governale, Franceskino, Zolletta, Deran, Claudia Clemente, Filippo Calvaruso, Nino Carlotta, Guerou Art, Crazyone, Hopnn,  Riccardo Brugnone, Giuseppe Rogato, Greta Guerrieri, Grace Fazzinl, Vincenzo Candela, Giovanni Basile, Ivana Genova, Alberto Marcellino, Luca Savino, Juan Esperanza, Fabio Ventimiglia, Claudia Cordaro, Noemi Quattrocchi , Dafunka_artist, Noemi Sgarlata, Alice Vitale, Nuker e Fute.

Lo skate da forma di espressione urbana a stile e linguaggio: praticamente state creando una raccolta di storie che hanno la tavola da skate come mezzo di comunicazione e testimone espressiva. Chi altro avete coinvolto oltre la comunità di skater?

Mi ha aiutato nella coordinazione artistica Antonio Curcio, artista palermitano. Per l’inaugurazione avremo un etichetta di vini che ci sponsorizza, Vanoli wine. Come sponsor abbiamo LJC plus, il negozio di cui ti parlavo al punto precedente, interessato ad aiutarci per lo skatepark.

Arte e skate sono collegati per diffondere un messaggio libero da costrizioni espressive, uno stile di vita, una filosofia, una cultura che unisce arte e sport. Dove si svolgerà l’iniziativa We Want Skatepark?

Presso MojoCohouse. Un coworking qui nel centro di Palermo in Via Schioppettieri 11-19. Sarà visitabile per un mese.

Andiamo alle ultime domande: e se volessimo prenderla proprio noi una tavola?

Certamente saremo felici se volete contribuire anche voi con l’acquisto di una tavola. Ovviamente renderemo pubblico il ricavato e vi racconteremo tutte le vicende e dove riusciremo ad arrivare rendendovi partecipe.

Facci una promessa: dopo l’evento ci mostrerai foto e ci invierai un racconto di questa iniziativa bellessima che state facendo e racconterai a noi, e a tutti, come è andata e dove siete arrivati?

Grazie infinitamente. Giuseppe 


Grazie a te Giuseppe, grazie alla vostra voglia di costruire. Queste sono le cose belle da leggere e far conoscere. Se avete altre storie, eventi, skater e park che volete raccontare, scriveteci e saremo felicissimi di condividere la vostra storia.